Anonymous rivendica altri 4 attacchi: tra questi Fieg e ‘Il Sole 24 ore’

Continua il viaggio di Ofcs.report nella “cyberinsicurezza” italiana

farmacia di turno

Anonymous torna a colpire. Dopo l’hackeraggio agli Archivi di Stato, dall’account Twitter @LulzSec_ITA  ieri è stata data evidenza delle violazioni dei database di Assistenza Clienti de Il Sole 24 Ore, Fieg.it (Federazione italiana editori giornali), libreriamilitare.com e magistraturademocratica.it, con conseguente violazione delle credenziali di accesso dei servizi attaccati. 

“Decidiamo di smaltire altra fuffa, cosi gli amministratori che non lavorano tutto l’anno, sanno già cosa fare domani”. Questo il tweet che invece fa riferimento al breach che sarebbe stato perpetrato in danno della piattaforma web di Magistratura Democratica.

Pubblicate in chiaro su privatebin.net anche nomi utente e password (anche decifrate) della piattaforma web di Fieg e quelle del sito libreriamilitare.com le cui credenziali violate vengono definite dagli hacktivisti come “facilmente decifrabili, in quanto banali!”.

Sarcastico anche l’accenno degli hackers alla violazione della piattaforma web di assistenza clienti de Il  Sole 24 ore: “Ci hanno visti pallidi e ci hanno consigliato di prendere il sole ventiquattrore, ma forse abbiamo frainteso”.

Ancora una volta fa notizia la scarsa awareness purtroppo associata all’uso di tecnologie obsolete e non aggiornate

Intollerabile che ancora oggi si rilevi la scarsa sensibilità verso l’uso di un sistema di autenticazione compliant agli standard di information security e di password forti. Fin troppo spesso, a qualsiasi livello, privato o aziendale piuttosto che nella Pubblica Amministrazione, si trascura l’importanza della formazione sulla sicurezza informatica. Accade infatti che anche in realtà più strutturate, pur in presenza di buone applicazioni, risultino carenti le progettazioni delle infrastrutture IT oppure si trascurino gli alert degli strumenti di difesa dei perimetri di rete (IPS/IDS).

Il livello di tecnologia disponibile è oggi molto avanzato e vi sono delle efficaci soluzioni di sistema di security incident event management ma, solo in sporadici casi, vengono effettuati investimenti in sicurezza. In altri casi, addirittura, laddove la tecnologia è presente, non sempre vi sono risorse umane capaci di sfruttarla in modo efficace. Accade sovente che, soprattutto nelle Pmi, vi siano sviluppatori carenti in programmazione sicura con la conseguenza che i software creati risultano vulnerabili. É fondamentale che si comprenda ad ogni livello che la sicurezza è un fatto di cultura e di civiltà. 

L’identità digitale deve essere preservata e violazioni come quelle evidenziate continuano ad esporre le vittime degli attacchi le cui informazioni personali finiscono in chiaro nel web, alimentando altre potenziali attività criminose in rete. 

Davide Maniscalco

Avvocato Cassazionista, con formazione giuridico-aziendale, ha consolidato la propria esperienza professionale prevalentemente nel settore dei carburanti e delle energie. Ha assunto ruoli di alta direzione in Gruppi societari del settore wholesale and retail trading, logistic, transport & management. Ha maturato una significativa esperienza in diritto commerciale e societario, nonché nella contrattualistica di impresa, occupandosi in azienda della gestione del capitale umano e delle relazioni sindacali. E’ Of Counsel dello Studio Viola di Palermo con cui collabora nell’ambito dell’innovativo BID Department per lo sviluppo del commercio internazionale delle imprese, negli uffici di rappresentanza di Milano e New York. Nel corso dell’esperienza professionale ha approfondito il rapporto tra diritto e tecnologie della società dell’informazione ed ha poi rivolto particolare attenzione alle materie della information security, acquisendo competenze trasversali in informatica giuridica, governance digitale, cybersecurity e business resilience. Certified functional continuity professional (CFCP) DRII e crisis manager. Referente territoriale e Docente della Geeks Academy, scuola di alta formazione specialistica e network della formazione in cybersecurity, digital forensics e data analysis. Professionista della Privacy iscritto negli elenchi dei professionisti dell’Associazione Anorc Professioni*, per la quale è Referente Territoriale. Professionista della Digitalizzazione documentale e della Privacy, con master di primo livello conseguito presso l’Università UniTelma Sapienza di Roma. Membro del Team D&L Net dello Studio Legale Lisi**, a cui aderisce come specialista della Privacy. Membro del consiglio direttivo dell’Associazione Confcommercio Professioni Palermo, che aderisce alla Confcommercio di Palermo. Business Coach e Licensed NLP Master Practitioner iscritto nell’elenco tenuto dall’Associazione Assocoaching I° livello Disaster Manager – Assodima ______________________ ____________________________ * ANORC Professioni è un’associazione professionale, indipendente e senza scopo di lucro, iscritta nell'elenco del MISE, che rappresenta i Professionisti della digitalizzazione e i Professionisti della privacy. **Il D&L Net è un Network professionale che in modo multidisciplinare vuole garantire ai Professionisti che aderiscono una crescita sia in termini di competenze, che di attività, nelle materie del diritto dell’informatica e della protezione dei dati personali. Per tali motivi i Professionisti accettano di riconoscersi in questo Network, di mettere a disposizione con spirito collaborativo e proattivo la propria professionalità e di impegnarsi a sviluppare la rete professionale secondo una serie di diritti e doveri condivisi nel Codice che accettano di osservare.

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