Cyber: nel 2020 gli attacchi ransomware sempre più pervasivi

Ospedali, distretti scolastici e comuni continuano a essere obiettivi privilegiati

Nel 2020 si assisterà verosimilmente ad un aumento dei cyber attacchi ransomware che diventeranno sempre più pervasivi per infliggere il massimo disturbo alle vittime. Infosec ha fornito alcuni scenari sul trend della minaccia informatica per il 2020. La tecnica di ransomware mirata porterà a maggiori richieste estorsive. Gli ospedali, i distretti scolastici e i comuni continuano a essere obiettivi privilegiati delle organizzazioni criminali informatiche probabilmente perché hanno risorse limitate e non adeguata sicurezza.

Le tensioni geopolitiche causeranno altresì un aumento significativo delle campagne cyber espionage e degli attacchi informatici disruptive. 

I gruppi APT collegati a Russia e Cina effettueranno numerose operazioni contro paesi di tutto il mondo, rispettivamente rivolti agli Stati occidentali e asiatici. Il livello di sofisticazione delle campagne condotte dagli attori degli Stati nazionali continuerà ad aumentare, rendendo impossibile l’attribuzione delle minacce a specifici attori. 

Sul fronte delle connettività eterogenee di dispositivi dell’IoT e delle reti di quinta generazione, si profila un aumento notevole del numero di attacchi contro dispositivi intelligenti su larga scala, attraverso un progressivo aumento di reti botnet (tra le quali il notorio bot Mirai). É la sicurezza nello sviluppo e durante tutto il ciclo di vita del software degli end-point devices a rendere vulnerabile l’IoT. L’adozione dell’IA migliora notevolmente il rilevamento tempestivo delle minacce e la loro mitigazione. Tuttavia, anche gli hackers trarranno vantaggio dalla stessa tecnologia. Particolarmente pericoloso sarà l’adozione di sistemi basati sull’intelligenza artificiale in campagne di disinformazione e deep fake condotte nell’ambito di attività di spionaggio anche tra stati nemici. Anche i sistemi ICS / SCADA nelle infrastrutture critiche costituiranno oggetto di minaccia informatica nel corso del 2020 per finalità di sabotaggio. 

Le industrie dell’energia, della sanità e delle strutture saranno i settori più colpiti nel prossimo anno.

Anche gli attacchi alla supply chain cresceranno soprattutto con riferimento alla catena di fornitura di software e hardware per infettarne i codici di programmazione con malware ad hoc ( si pensi ai rootkit dannosi per compromettere UEFI / BIOS).

Un fenomeno in crescita costante è quello del crimine come servizio (CaaS) che consente agli aggressori di accedere rapidamente (anche noleggiandoli) a servizi e prodotti dannosi, inclusi malware, exploit, servizi DDoS a noleggio, accessi RDP e botnet, facilitando l’emergere di nuove organizzazioni criminali e accelera le operazioni di quelle esistenti.

Davide Maniscalco

Avvocato Cassazionista, con formazione giuridico-aziendale, ha consolidato la propria esperienza professionale prevalentemente nel settore dei carburanti e delle energie. Ha assunto ruoli di alta direzione in Gruppi societari del settore wholesale and retail trading, logistic, transport & management. Ha maturato una significativa esperienza in diritto commerciale e societario, nonché nella contrattualistica di impresa, occupandosi in azienda della gestione del capitale umano e delle relazioni sindacali. E’ Of Counsel dello Studio Viola di Palermo con cui collabora nell’ambito dell’innovativo BID Department per lo sviluppo del commercio internazionale delle imprese, negli uffici di rappresentanza di Milano e New York. Nel corso dell’esperienza professionale ha approfondito il rapporto tra diritto e tecnologie della società dell’informazione ed ha poi rivolto particolare attenzione alle materie della information security, acquisendo competenze trasversali in informatica giuridica, governance digitale, cybersecurity e business resilience. Certified functional continuity professional (CFCP) DRII e crisis manager. Referente territoriale e Docente della Geeks Academy, scuola di alta formazione specialistica e network della formazione in cybersecurity, digital forensics e data analysis. Professionista della Privacy iscritto negli elenchi dei professionisti dell’Associazione Anorc Professioni*, per la quale è Referente Territoriale. Professionista della Digitalizzazione documentale e della Privacy, con master di primo livello conseguito presso l’Università UniTelma Sapienza di Roma. Membro del Team D&L Net dello Studio Legale Lisi**, a cui aderisce come specialista della Privacy. Membro del consiglio direttivo dell’Associazione Confcommercio Professioni Palermo, che aderisce alla Confcommercio di Palermo. Business Coach e Licensed NLP Master Practitioner iscritto nell’elenco tenuto dall’Associazione Assocoaching I° livello Disaster Manager – Assodima ______________________ ____________________________ * ANORC Professioni è un’associazione professionale, indipendente e senza scopo di lucro, iscritta nell'elenco del MISE, che rappresenta i Professionisti della digitalizzazione e i Professionisti della privacy. **Il D&L Net è un Network professionale che in modo multidisciplinare vuole garantire ai Professionisti che aderiscono una crescita sia in termini di competenze, che di attività, nelle materie del diritto dell’informatica e della protezione dei dati personali. Per tali motivi i Professionisti accettano di riconoscersi in questo Network, di mettere a disposizione con spirito collaborativo e proattivo la propria professionalità e di impegnarsi a sviluppare la rete professionale secondo una serie di diritti e doveri condivisi nel Codice che accettano di osservare.

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