Brexit, panico tra gli italiani a Londra: incertezze su lavoro e futuro

farmacia di turno

“Nessuno qui se l’aspettava. Oggi la gente è nel panico. Moltissime persone sono arrabbiate, soprattutto gli stranieri che hanno famiglia. Per non parlare di tutti quelli che hanno perso i soldi in borsa tra questa notte e questa mattina”. Oggi la storia dell’Europa è cambiata, l’Inghilterra questa mattina si è svegliata fuori dall’Unione Europea e gli italiani che vivono a Londra sono preoccupati.  Ofcs Report ha raggiunto telefonicamente alcuni connazionali che vivono a Brighton e che hanno raccontato le preoccupazioni del giorno dopo il risultato del referendum. “Qui dove sono io e anche a Londra hanno quasi tutti votato per il Remain – ci ha spiegato Filippo, di professione ristoratore – Basti pensare che solo a Brighton il 68% era per rimanere nell’Ue e so che a Londra ci sono stati picchi più alti”.

Gli inglesi hanno scelto democraticamente la loro identità. Il Brexit è passato ma sembra non aver accontentato tutti. Gli stranieri che vivono nel Paese non sanno cosa aspettarsi di fronte a quello che sembrerebbe essere un futuro sull’immigrazione ben più rigido ed esclusivo. “Molti sono preoccupati per il lavoro e il futuro, specialmente per chi ha famiglie – ha aggiunto Tommaso, un giovane broker italiano – le aziende si muoveranno per regolarizzare i nuovi stranieri”.

Londra, città multietnica e da sempre tra i luoghi preferiti da giovani ragazzi e ragazze per fare la cosiddetta “esperienza all’estero”, adesso è costretta a chiudere le porte. A vincere è stato il conservazionismo inglese e non più la politica della condivisione.

 

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