Start-up della fertilità: guerra da 100 milioni di dollari

Lo scontro tra i colossi Celmatix e 23andMe

La start-up della fertilità, Celmatix, punta il dito contro il suo ex partner commerciale, 23andMe, per un danno da 100 milioni di dollari intentando la causa giudiziaria presso la Corte Suprema di New York. Secondo la newyorkese Celmatix, infatti, la ex socia in affari 23andMe, colosso nei test di DNA a domicilio, ha violato un contratto di ricerca risalente allo scorso novembre 2015 causandole gravi danni finanziari. Secondo l’accusa “23andMe ha distrutto i piani economici di Celmatix costringendola a fermare le sue linee di prodotti diagnostici e a costruire nuovi rapporti con le case farmaceutiche”.

I fatti e la causa

Nel 2015 Celmatix e 23andMe stipularono un accordo secondo il quale quest’ultima avrebbe aiutato la start-up ad analizzare i suoi dati, supportando la ricerca di Celmatix nello sviluppo di nuovi elementi diagnostici per la salute delle donne. In un comunicato stampa del 2017 le due società dichiararono l’intento di reclutare 4500 donne per poter effettuare i primi studi clinici volti alla creazione di un prodotto di prognosi generale sulla fertilità. L’accordo esclusivo firmato tra le due società avrebbe portato 23andMe a non lavorare con altre società riguardanti la fertilità e l’infertilità, iniziando così una strategia definita per gli addetti ai lavori di “rifiuto cancellazione e ritardo” da parte del colosso mondiale. Nel 2018, 23andMe ha chiesto di terminare l’accordo di esclusività. Da qui la causa intentata da Celmatix che ritiene non valido il ritiro del partner commerciale in ragione del fatto che alla 23andMe erano già stati versati 10 milioni di dollari per l’analisi dei dati di Celmatix.

Inoltre, secondo la start-up, la società 23andMe avrebbe preso provvedimenti per contrastare il round finanziario di Celmatix. Quest’ultima, infatti, aveva instaurato rapporti con una banca di investimenti (di cui non cita il nome) per raccogliere 50 milioni di dollari necessari al suo test di fertilità, ma proprio a causa dei contrasti createsi con l’ex partner e prima della intentata causa, la banca si è ritirata per una, a suo dire, “indebita pressione economica da parte di 23andMe”. A seguito di questo, l’amministratore delegato di Celmatix, Piraye Yurtass, Beim, ha dichiarato di “aver constatato una diminuzione della valutazione stessa di Celmatix la quale ha smesso di lavorare sul suo test di fertilità: Fertilome, causando, come un effetto domino, licenziamenti e sospensione dei laboratori clinici senonché il divieto di pubblicare ricerche scientifiche con un danno, come afferma la causa, di oltre 100 milioni di dollari.

Chi sono Celmatix e 23andMe

Celmatix, fondata 10 anni fa, ha raccolto circa 20 milioni di dollari prima di firmare il suo accordo con 23andMe. A seguito di questo ha raccolto in totale una somma pari a 80milioni di dollari. Specializzata in prodotti diagnostici di fertilità e infertilità.

23andMe, colosso del DNA a domicilio con 10 milioni di clienti, ha raccolto oltre 700 milioni di dollari in finanziamenti. I suoi investitori includono produttori farmaceutici come GlaxoSmithKline. La sua attività si divide tra la ricerca, lo sviluppo di farmaci e il prodotto per il test del DNA.

 

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