359 anni dalla fondazione dei Granatieri di Sardegna

Generale Raudino: “Siate sempre professionisti seri e volitivi”

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“Siate sempre professionisti seri e volitivi, solo con l’amore per il proprio lavoro e la voglia di ben figurare si riusciranno a raggiungere i traguardi che i Granatieri hanno conseguito nei loro 359 anni di storia…Ricordatevelo!”. Sono le parole del Generale di Brigata Paolo Raudino, Comandante della Grande Unità e del Raggruppamento Lazio – Umbria – Abruzzo durante la cerimonia per i 359 anni della fondazione dei Granatieri di Sardegna. I festeggiamenti si sono svolti oggi a Roma nella caserma “A. Gandin”, sede del Comando Brigata Meccanizzata Granatieri di Sardegna e del 1° Reggimento Granatieri.

Alla presenza del Comandante della Brigata, che nel suo discorso ha voluto ricordare l’operato, la dedizione e la professionalità che ha contraddistinto i Granatieri in questo ultimo anno che, con un lavoro costante e professionale ha permesso alla Brigata di ottenere risultati edificanti sotto tutti i punti di vista e li ha esortati a continuare ad impegnarsi, e di autorità civili e militari, si sono schierati il 1° reggimento “Granatieri di Sardegna”, il 2° battaglione Granatieri “Cengio” e un’aliquota del Reparto Comando e Supporti Tattici della Brigata. Durante la mattinata, inoltre, sono state ricordate le origini dei Granatieri anche con la sfilata delle uniformi storiche. Suggestiva la dimostrazione delle attività tecniche di addestramento e preparazione.

 

Il Raggruppamento Lazio – Umbria – Abruzzo annovera circa 2.100 soldati impiegati nell’Operazione Strade Sicure. Dal 4 agosto 2008 i Granatieri sono impegnati, in concorso e congiuntamente con le Forze di Polizia, nel presidio del territorio, delle principali aree metropolitane, snodi ferroviari e la sorveglianza di siti sensibili. Nel corso dell’ultimo anno hanno svolto circa 1.300 pattuglie, posto in stato di fermo quasi 750 persone e contribuito all’arresto di 44 individui. 

Oltre all’impiego in patria, i Granatieri sono stati impiegati anche in pperazioni all’estero, in Libano, Kosovo e Afghanistan. Significativo è stato anche l’apporto fornito nelle più importanti attività di alta rappresentanza nella città di Roma.

L’atto di nascita dei  Granatieri avvenne con l’editto ducale del 18 aprile 1659 che sancì la fondazione del  reggimento delle “Guardie”, frutto di una profonda riforma organica voluta dal duca di Savoia, Carlo Emanuele II, per riorganizzare il suo esercito. Al sistema della milizia chiamata per il tempo di guerra ed a quello di reggimenti assoldati di proprietà dei Comandanti, sostituì il sistema di avere dei reggimenti permanenti.

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