Polizia, basta violenze sulle donne: “Questo non è amore”

La paura di denunciare, il timore di peggiorare le cose, queste e molte altre le caratteristiche che legano donne che vengono violentate e maltrattate da uomini o dallo loro stesse famiglie. La Polizia di Stato, da sempre attenta a questa problematica, ha promosso una nuova iniziativa per tutelare e soprattutto aiutare a denunciare le violenze subite. “Questo non è amore“, è lo slogan che la Polizia ha scelto per questo nuovo progetto. La Polizia sarà presente con una postazione mobile che ospiterà un gruppo di esperti costituito da uno psicologo della Polizia di Stato, un operatore della Squadra Mobile sezione specializzata, un operatore della divisione anticrimine e dell’ufficio Denunce e un rappresentante della rete antiviolenza locale.
Questo avverrà il primo e il terzo sabato del mese, a partire da luglio, nelle province di Sondrio, Brescia, Bologna, Arezzo, Macerata, Roma, L’Aquila, Pescara, Matera, Campobasso, Cosenza, Palermo, Siracusa e Sassari, . La campagna nazionale è stata presentata a Roma, alla presenza del ministro dell’Interno Angelino Alfano e del Capo della Polizia Franco Gabrielli e, successivamente, il presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini ha simbolicamente aperto le porte degli uffici di Polizia alle migliaia di vittime di questi reati, invitandole a far visita al camper Polizia di Stato.

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