Terrorismo: a Lione attacco all’arma bianca

Afghano colpisce a colpi di spiedo. 1 morto e 9 feriti

farmacia di turno

Lione – Un 19enne morto e 9 feriti di cui 3 in gravi condizioni. É il bilancio di un attacco all’arma bianca condotto questo pomeriggio alle 16,30 da un uomo alla fermata della metropolitana Laurent-Bonnevay di Villeurbane, nei pressi di Lione.

L’aggressore, come riferito dai testimoni, era armato di uno spiedo da cucina e, in modo indiscriminato, ha colpito i passanti nel posteggio antistante la fermata della metro venendo fermato da alcuni di loro rimasti incolumi. Successivamente l’aggressore é stato tratto in arresto dalla gendarmeria.

Agli agenti ha riferito di essere nato in Afghanistan nel 1986, e, al momento, non ha giustificato i motivi dell’azione.

Le linee della metropolitana sono state bloccate a seguito dell’aggressione poiché alcuni testimoni avevano riferito in merito ad un complice datosi alla fuga armato di coltello. Una circostanza al momento  esclusa dalla Gendarmerie e dalle forze speciali (Raid) intervenute sul posto.

La fermata è nelle vicinanze di una banlieue dove risiedono centinaia di immigrati e dove il tasso di criminalità è elevatissimo così come la presenza di elementi islamisti radicalizzati.

Il sindaco di Lione, Gerard Collomb, ex ministro degli Interni, ha dichiarato di escludere la pista di una rissa poiché l’aggressore ha agito colpendo le vittime in modo indiscriminato mentre erano in attesa alla fermata degli autobus.

La Procura nazionale antiterrorismo d’Oltralpe non ha ancora acquisito l’indagine al momento seguita dalla Procura di Lione.

Nel maggio scorso, sempre a Lione, un pacco bomba era esploso davanti a un panificio provocando 15 feriti. Per l’esplosione era stato arrestato ed incriminato un algerino radicalizzato che aveva dichiarato di avere giurato fedeltà allo Stato islamico.

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