Ursula Von der Leyen, Kallas, Costa e la gelida accoglienza di Xi Jinping.
La Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, l’Alto Rappresentante dell’Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza nella Commissione Europea, Kaja Kallas, ed il Presidente del Consiglio Europeo, António Luís Santos da Costa, al loro arrivo a Beijing hanno ricevuto una oltremodo significativa non accoglienza da parte delle autorità cinesi.
Un qualcosa che dovrebbe far capire a quanti hanno recentemente riconfermato la Von der Leyen (votandola o agevolandola astenendosi dal voto), visto pure il costante disinteresse mostrato dallo stesso Trump per un vero incontro chiarificatore con la stessa Commissione, la follia di una scelta che ha dequalificato l’intero Parlamento Europeo.
Tanto può essere apprezzato da chiunque abbia gli occhi per vedere la solitamente altezzosa sig.ra Von der Leyen scendere dall’autobus che l’ha portata a destinazione, e sconcertata ed accigliata dover prendere atto dell’assenza di una qualsivoglia delegazione giunta ad accoglierla, e quindi risolversi a guardare il pavimento unitamente ai leader di questa EU che spero abbiano potuto toccare con mano il loro nullo peso politico.
La Cina ha cosí ritenuto di umiliare totalmente la Commissione EU guidata dalla Von der Leyen dinanzi al mondo, come è giusto che sia visto il basso profilo politico della stessa a più riprese mostrato sotto tutti i punti di vista.
Il video rende visivamente conto dell’accaduto mostrando impietosamente la Presidente e la sua delegazione scendere dal pullman sul quale erano stati caricati prima del loro vertice con Xi Jinping.
Il protocollo, oltremodo freddo, è giunto in un momento di crescente tensione tra EU e Cina sul commercio, i minerali critici e i legami in corso tra la Cina e la Russia, e solo così si spiega con la pressoché nulla forza contrattuale dell’Europa.
Come se ciò non bastasse va notato come il Presidente Xi abbia ulteriormente abbreviato il suo incontro con Ursula, sottolineando la profonda frattura tra Bruxelles e Beijing sulla guerra commerciale, le vulnerabilità della catena di approvvigionamento e il conflitto in Ucraina.
Detto per inciso la sig.ra Von der Leyen, in qualità di Presidente della suddetta Commissione, per cotanto brillante risultato percepisce uno stipendio lordo mensile pari al 138 % dello stipendio base del livello AD 16/step 3: il più alto per i funzionari della EU.
Più precisamente sulla base dei dati disponibili abbiamo che:
- lo stipendio base lordo ammonta 31 250 € al mese (dato riferito a luglio 2023, calcolato come 138 % di uno stipendio base di circa 22 646 €/mese) cui vanno aggiunte
- le indennità mensili:
a) di residenza: circa il 15 % del salario base (~4 200 €–5 100 €)
b) di rappresentanza (entertainment allowance): oltre 1 400 € al mese
per un totale lordo mensile stimato tra i 35 ed i 41. 000 €, salvo aggiornamenti annuali.
