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Usa, terremoto Trump: via Tillerson e dentro Pompeo

Cambio al vertice del Dipartimento di Stato. A capo della Cia arriva una donna

Fuori Tillerson e dentro Pompeo, mentre a capo della Cia arriva per la prima volta una donna. L’uragano Trump non si ferma. Il presidente Usa ha annunciato nuovi clamorosi cambi all’interno della sua squadra per la sicurezza nazionale. A capo del Dipartimento di Stato, dunque, Rex Tillerson deve cedere il posto a Mike Pompeo, a capo dell’agenzia di intelligence che sarà diretta dalla sua vice, Gina Haspel. 

La notizia è stata diffusa dallo stesso Donald Trump con un tweet: “Mike Pompeo, Director of the CIA, will become our new Secretary of State. He will do a fantastic job! Thank you to Rex Tillerson for his service! Gina Haspel will become the new Director of the CIA, and the first woman so chosen. Congratulations to all!”.

Tillerson silurato

Secondo il Washington Post, venerdì scorso il tycoon ha chiesto a Tillerson di dimettersi. Il diplomatico lunedì avrebbe interrotto un viaggio in Africa per rientrare a Washington. Le tensioni tra i due vanno avanti da tempo ma, sempre secondo il quotidiano americano, la rottura definitiva sarebbe avvenuta la scorsa settimana. A segnare il definitivo allontanamento tra i due, però, sarebbe stata la posizione assunta da Tillerson sulla vicenda dell’uccisione dell’ex spia russa in Gran Bretagna. Tillerson, infatti, aveva avvalorato la tesi di Theresa May secondo la quale la responsabilità dell’avvelenamento sarebbe da attribuire alla Russia. Ma l’ormai ex capo del Dipartimento di Stato, negli ultimi giorni, era stato fatto fuori anche dai dossier nordcoreani. Una vicenda complicata ma che segna ancora una volta la linea del Presidente degli Stati Uniti. Un portavoce di Tillerson avrebbe detto che il segretario di Stato “aveva tutte le intenzioni di rimanere” al suo posto, scrive ancora il Washington Post, ed è allo scuro del motivo che ha portato alla sua rimozione dall’incarico. In una nota diffusa dalla Casa Bianca, inoltre, Trump ha fatto sapere di essere “fiducioso che Mike sia la persona giusta” per guidare la diplomazia americana. Il Presidente ha poi spiegato, forse, che tipo di figura voleva al suo fianco per questo tipo di incarico e in questo preciso momento storico: “In questo momento critico – ha detto – continuando i nostri programmi per ripristinare la posizione dell’America nel mondo, rafforzando le nostre alleanza, affrontando i nostri avversari e lavorando per la denuclearizzazione della penisola coreana”, serve Mike Pompeo. E dunque, Mike Pompeo, grazie alla “sua esperienza nelle Forze armate, nel Congresso e come capo della Cia” è “preparato bene per questo nuovo ruolo e chiedo una sua rapida conferma”. La conferma di cui parla Trump deve arrivare dal Senato.

Una donna a capo della Cia

L’altra notizia riguarda il nuovo direttore della Cia. A capo dei servizi segreti esteri, al posto di Mike Pompeo, Trump ha annunciato il nome di una donna, Gina Haskel. Con fierezza, inoltre, il tycoon ha chiarito che si tratta della prima donna in questo ruolo. “Come direttore della Cia – scrive in Presidente in una nota diffusa dalla Casa Bianca – si è conquistato l’elogio dei membri dei due partiti, rafforzando la raccolta di informazioni di intelligence, modernizzando le nostre capacità difensive e offensive e costruendo stretti legami con i nostri amici ed alleati nella comunità di intelligence”.

Il lavoro di Pompeo e Hashel, così come il loro atteggiamento e le loro posizioni, sembrano piacere molto a Trump che, comunque, ha ringraziato Tilleson per il lavoro svolto.

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