#veganamanontroppo. Afrodisiaco o soporifero? Sempre paradisiaco…

farmacia di turno

C’è chi sostiene che sia un afrodisiaco.  L’effetto, secondo i ben informati, è assicurato. Nel mio caso, invece, funziona da calmante.  Escludendone quindi l’utilizzo per “condire” gli incontri galanti (che a dire il vero nel mio caso è bene che non avvengano a pranzo o cena), ho scoperto con grande soddisfazione che il cioccolato non fa ingrassare. Sì, avete letto bene: non contribuisce ad aumentare lo strato di grasso adiposo (come quello di una foca) su glutei, gambe e addome. Una notizia da lasciare senza parole ogni singola donna su questa terra che tutte le mattine si guarda allo specchio pentita di aver ceduto ai peccati di gola.

Dalla notte dei tempi, infatti, il cioccolato è stato bollato come il nemico numero uno delle donne. Quello da escludere a priori da ogni menù, figuriamoci dalle colazioni e dagli spuntini. Ma chi lo ha detto che tutto il cioccolato fa ingrassare? La sua provenienza è naturale, un prodotto “d.o.v.”, a denominazione d’origine vegana! Il cioccolato non fa bene soltanto all’umore, anche se è uno degli alimenti storicamente più mangiati nei momenti bui. Un cioccolatino e passa il malumore. E non solo.

Una volta appreso tutto questo, ho capito fino in fondo perché mi sento vegana, ma non troppo. Del resto il cioccolato non poteva tradirmi. Almeno lui no, non poteva abbandonarmi  tra i languori del dopocena, quando il mostro che è in me reclama la sua dose di dolcezza. E allora mi sono fiondata a comprare una stecca di cioccolato fondente. Il cioccolato al latte, ovviamente, è totalmente abolito. Preferisco il fondente extra fino all’85%, oltre questa soglia diventa incommestibile.

Il cacao, inoltre, è un antidepressivo e dà molta energia, perché ricco di calorie buone. Questo vale per il cacao amaro in polvere e per il cioccolato fondente. Il cacao amaro in polvere è l’alimento più ricco di ferro. Contiene ben 14,3 mg di ferro per 100 gr, mentre il cioccolato fondente ne contiene tra i 5,5 e i 5,0.

Inoltre, lo uso anche a livello cosmetico. Per fare i fanghi anticellulite in casa, ad esempio. E vi posso assicurare che dopo lo scivolone sul cannolo siciliano della settimana scorsa, presa dal senso di colpa, ho deciso di correre ai ripari. Dopo aver provveduto all’estetica ho anche pensato come fare per non cadere di nuovo in tentazione. Una volta scartata l’ipotesi di cambiare casa o coinquiline, nell’immediato mi sono attrezzata per avere sempre a disposizione qualcosa per allontanare strane idee e tentazioni malefiche.

E così, presa da una incredibile energia da sabato pomeriggio lontano dalla redazione, ho deciso di cimentarmi in una ricetta che le mie amiche hanno immediatamente deciso essere la “carlitella”: la nutella vegana!

Onnivori di tutto il mondo non odiatemi! So che la nutella è insostituibile e buonissima. Questa, però, per me è altrettanto buona e non me ne vogliate, anche di più! Ormai anche in commercio si trovano delle alternative sane e altrettanto buone.

Eccovi la ricetta!

200 gr di latte vegetale (preferibilmente latte di nocciole oppure un qualunque latte vegetale)

120 gr di nocciole

120 gr di zucchero integrale di canna

140 gr di cioccolato fondente

20 gr di cacao amaro in polvere

Procedimento:

Mettete il cioccolato fondente, fatto a quadrettini a bagnomaria. Intanto in un frullatore mettere lo zucchero di canna e le nocciole. Frullate finché non avrete ottenuto una crema. Aggiungete il latte e frullate ancora. Dopodichè aggiungete il cacao e il cioccolato fondente. Versatelo in un recipiente e amalgamate, trasferitelo poi a bagnomaria finché non sarà diventato denso e cremoso. Riempite un barattolo con il composto e chiudete bene per non far passare l’aria.

Tenetelo in frigo finché non sarà finito.

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