software gestionale

Torino, trenta spacciatori extracomunitari aggrediscono 2 poliziotti

Sap: “È stato un vero e proprio attentato all’istituzione”

Trenta spacciatori extracomunitari aggrediscono due poliziotti. E’ accaduto a Torino, nei giardini Alimonda, dove gli agenti sono stati circondati e picchiati dal gruppo di pusher.

Martedì due agenti di polizia del Commissariato Barriera di Milano sono stati aggrediti dopo aver rinvenuto, nell’alloggio occupato da un gabonese, un’ingente quantità di droga. La casa del giovane era stata da questi occupata illecitamente dopo essere stata messa all’asta. I poliziotti, dopo aver ammanettato l’extracomunitario, si sono trovati accerchiati da decine di altri spacciatori che con spintoni e lancio di oggetti, li hanno costretti a chiamare rinforzi. Anche dai palazzi circostanti le urla e il lancio di oggetti non hanno risparmiato i poliziotti. Agli stranieri coinvolti nella reazione si sono aggiunti anche alcuni italiani, tra i quali uno è stato arrestato e processato per direttissima. All’africano fermato il Tribunale ha applicato la pena della custodia cautelare in carcere.

“Quanto accaduto a Torino ai giardini Alimonda, è lo specchio di una società in cui chi delinque è sempre convinto di farla franca”, ha dichiarato Stefano Paoloni, segretario generale del Sindacato autonomo di polizia (Sap), in merito all’aggressione ai danni di due poliziotti del commissariato Barriera di Milano, un quartiere conosciuto a Torino perché da sempre simbolo multietnico nella regione sabauda. “È stato un vero e proprio attentato all’istituzione. La cosa che più mi amareggia è l’omertà di quei cittadini che tacciono dinanzi alle piazze di spaccio, aizzando i delinquenti contro la Polizia”, ha concluso Paoloni.

Il sindaco Appendino: “Comportamento vergognoso e inaccettabile”

Prima fra tutti il sindaco di Torino, Chiara Appendino: “La Polizia di Stato, insieme a tutte le forze dell’ordine, sta svolgendo un prezioso lavoro, una fondamentale attività di controllo e presidio del territorio con efficaci ed evidenti risultati positivi nel contrasto all’illegalità e nel garantire ai cittadini sicurezza anche in quelle zone della città più difficili dal punto di vista dell’ordine pubblico – ha dichiarato il sindaco – Quello dei cittadini che hanno aggredito gli agenti è stato un comportamento vergognoso e inaccettabile e ci auguriamo che resti un caso isolato”. Il sindaco ha poi aggiunto che “è bene che tutti sappiano che a Torino non esistono né zone franche, né aree dove l’illegalità è tollerata. Ringraziamo il questore Messina e tutti gli agenti di Polizia per il loro difficile e spesso gravoso impegno e lavoro quotidiano al servizio della comunità”.

 

 

 

Articoli suggeriti