Terrorismo, in Gran Bretagna sale l’allarme attentati

Lupi solitari pronti all’azione nonostante le operazioni preventive condotte dalle forze dell’ordine

a cura di Sara Novello

L’Antiterrorismo britannico é in allerta per un possibile  “attacco di lupi solitari“. I Mercatini di Natale di tutto il Regno Unito, così come in tutto il Continente europeo, sono sorvegliati speciali. Secondo il Daily Mirror la Gran Bretagna è cima alla lista dei bersagli terroristici, con più di 600 indagini in atto di svolgimento su possibili pianificazioni di attacchi e oltre 3.000 estremisti che potrebbero entrare in azione in qualsiasi momento. L’attuale livello di minaccia di attentati in Gran Bretagna è “grave” e si traduce in un alta probabilità di attacco.

I lupi solitari presenti nel Regno Unito, noti per non lasciar palesare le loro bellicose intenzioni, non sono dunque stati resi innocui dall’opera di prevenzione svolta dall’intelligence britannica. Nonostante le residue milizie dell’Isis siano martellate dalle forze curde guidate dagli Usa, dalle forze democratiche siriane in Siria e da polizia e esercito dell’Iraq, gli irriducibili ancora operativi anche a livello di social network, continuano nella loro opera di proselitismo, soprattutto in Europa.

Fonti dell’Antiterrorismo britannico hanno rivelato al Daily Mirror che “esiste un hardcore di oltre 3000 terroristi Isis rintanato in Siria e in Iraq. Nonostante i loro sistemi di comando e il  controllo di porzioni di territorio rispetto a un anno fa si sia considerevolmente ridotto, essi sono considerati da tutti estremamente pericolosi essendo in grado di esportare i loro messaggi pieni di odio e violenza ai simpatizzanti nelle aree della Turchia meridionale, chiedendo sostegno per gli attacchi in tutta Europa. Ultimamente i siti estremisti stanno lavorando molto su questo poiché, essendo con le spalle al muro e disperati, stanno cercando in tutti i modi di attirare l’attenzione e questo li rende estremamente pericolosi perché capaci di qualsiasi cosa. I luoghi pubblici natalizi sono un facile bersaglio, come abbiamo visto negli ultimi anni, e tutti devono stare in guardia per qualcosa di insolito”.

In tutta l’Inghilterra la polizia e l’ MI5 (i servizi segreti interni), hanno intensificato i loro monitoraggi sul noleggio di auto e furgoni, dopo l’ondata di attacchi condotti con veicoli lanciati sulla folla in tutta Europa in anni recenti, e i mercatini di Natale sono silenziosamente sorvegliati. Nel 2016 a Berlino sono state uccise 12 persone e 56 sono rimaste ferite quando un camion fu lanciato proprio contro i visitatori del mercatino natalizio. Una delle vittime, trovato morto sul sedile passeggero, era proprio l’autista del camion a cui il terrorista aveva sparato prima di impossessarsene. Il terrorista, Anis Amri, quattro giorni dopo l’attacco fu ucciso dalla polizia italiana a Milano. In quel caso furono fondamentali per l’inchiesta i messaggi propagandistici dell’Isis provenienti dal Medio Oriente a incoraggiare gli estremisti europei a lanciare attacchi.

“Questo periodo dell’anno rappresenta il più alto a livello di rischio attentati terroristici non solo a causa delle grandi folle che si riuniscono per festeggiare Natale e Capodanno, ma anche per il significato Cristiano della festivita’”, ha detto al Daily Mirror il Colonnello Richard Kemp, esperto ed ex consigliere per la sicurezza nel governo britannico sul terrorismo.

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