E il Senato dice: sì cari giudici, giudicate voi … questo atto politico!

Chi di autorizzazione colpisce……

Mi hanno convinto … non pensavo di votarlo, perché certi suoi modi non mi sono piaciuti, ma visto l’ignobile scempio del Diritto, oltre che del buon senso, compiuto oggi da quello che un tempo era una delle più alte espressioni della democrazia, e cioè il Senato della Repubblica … appena ci saranno, e prima o poi, si mettano l’anima in pace gli autori di questa vergognosa azione … ci saranno … nuove elezioni … voterò Salvini … 

Tranquilli, sono pronto a tutto … se saranno riusciti a portare a compimento, magari grazie a qualche compiacente esecutore, lo scellerato progetto che ha compiuto questo vero e proprio capovolgimento dei principi basilari del Diritto … e non potrò votare lui … voterò chi indicherà lui … perché io almeno, questa non glie la faccio passare a questi inaffidabili occupanti delle Istituzioni, come sono convinto faranno molti altri.

Non pensino questi signori che gli italiani siano più quelli di una volta, che rimanevano passivi a fronte della loro peggior arroganza e mancanza di rispetto per Istituzioni e Leggi. E ringrazino Iddio di non essere in Francia dove, la storia ci insegna, quando accadevano cose così gravi avevano il vizietto di … darci un taglio … alle teste, mentre qui in Italia questi pericoli non si corrono. E però … però, con gli strumenti della democrazia, come dicevo, prima o poi dovrà tornarsi alle urne, e allora vedremo se costoro riscuoteranno ancora la fiducia degli elettori.

Si diceva una volta “non sputare per aria …”, con quel che segue, e mi sa che qualcuno, prima o poi, come ha simpaticamente ricordato quel vecchio volpone della politica che è Pier Ferdinando Casini, qualcuno di questi “pierini” ci finirà anche lui nelle spire della giustizia … e allora si che ci sarà da ridere.

Vi rendete conto, non loro, di cui sono convinto molti neppure ci arrivano, ma voi che leggete, la gravità di quel che hanno fatto?!

Un potere dello Stato interferisce, si intromette e niente di meno pretende di giudicare atti politici di un Ministro posti in essere nell’esercizio delle sue funzioni, pubblicamente e nella conoscenza di tutto il Governo (e lasciate perdere le panzane che hanno raccontato su questo il professore di diritto privato e il bibitaro), e il Senato dice sì cari giudici, giudicate voi … questo atto politico!

È vero che, per gran parte dei politici di oggi, il Diritto è un qualcosa di oscuro, spesso inutile, talvolta pericoloso (quando tocca i loro interessi), e di cui molti non hanno minime cognizioni. E però, se lo ricordino bene questo … prima o poi .. anche loro potranno cadere nelle sue spire … e allora vedremo di che tempra son fatti. Se si sentono tranquilli, perché è certamente vero che in Italia i processi non finiscono mai ( e pensate poi che adesso, per quelli penali, con questa assurdità partorita da quel tale che da giovane faceva il dj e che, secondo me almeno, potrebbe anche farci un pensierino se riprendere quell’attività davvero no avranno più fine) non hanno però pensato che … non è proprio sempre così … come avrebbe dovuto suggerire quel che accadde a un certo Berlusconi …

Una sola ultima considerazione, sul merito tecnico della questione.

La garanzia dell’improcedibilità dell’azione penale in assenza della autorizzazione a procedere da parte del ramo del Parlamento di appartenenza di colui contro il quale è stata chiesta, esiste per evitare il pericolo che atti politici possano esser sottoposti al sindacato dei giudici, e non per garantire chissà quale privilegio.

Se un parlamentare è accusato di furto, omicidio o di un qualsiasi altro reato, grave o meno, ma al di fuori dell’attività politica … state tranquilli che non gode di nessuna garanzia in più di chiunque altro, e se ne va a giudizio, come tutti. E allora, vi sembra, non dico giuridicamente corretto, ma solo logico che la magistratura si permetta di invadere in questo modo un campo non di sua spettanza!?

Io, un rischio che si possa creare uno sconvolgimento costituzionale non lo vedo impossibile.

 

 

Foto profilo Facebook Matteo Salvini

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