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Cyber: sventato un attacco informatico al Gruppo Unicredit

Importante data breach che ha compromesso circa 731.519 account di utenti

Lo scorso ottobre un attacco informatico perpetrato contro l’home banking del Gruppo Unicredit è stato sventato, ancorché abbia comunque compromesso circa 731.519 account di utenti. A determinare l’attacco è stata la vulnerabilità del sistema di home banking a causa di una rilevata falla che,  ad ogni tentativo di accesso ad un account, con un corretto Reb (codice identificativo per l’accesso al servizio di banca multicanale), forniva informazioni relative all’utente legittimo. 

Compromesse 6.000 password dei clienti Unicredit

In buona sostanza, gli attaccanti hanno raccolto informazioni personali degli utenti attraverso uno script di compilazione automatica e un tool di generazione sequenziale dei Reb. Ne è conseguito un importante data breach che ha compromesso i seguenti dati: nome, cognome, codice fiscale, NDG (codice identificativo cliente), Reb e oltre 6.000 password deboli. Unicredit ha dichiarato che “alcuni dati personali di clienti […] erano visibili nel codice di risposta all’interrogazione, mentre non risulta che ci sia stato accesso a dati bancari dei clienti né che siano state effettuate operazioni”.

I dati compromessi confluiranno verosimilmente in database resi disponibili nel darkweb

L’attacco, proveniente da rete anonimizzata (TOR), aveva l’obiettivo “di enumerare una serie di clienti utilizzando una password fissa”. Dalla disamina della complessiva vicenda è emerso che il sistema di sicurezza proattiva di Unicredit è stato comunque efficace e ciò avvalora la tesi secondo la quale la costruzione di un sistema di sicurezza preventiva rimane la principale soluzione per la mitigazione del rischio. L’Autorità Garante, ha chiesto al Gruppo bancario di notificare il fatto agli interessati e risulta che Unicredit abbia adottato un protocollo di comunicazione in linea con gli adempimenti regolamentari, chiedendo ad alcuni clienti, a titolo prudenziale, di modificare le credenziali. Malgrado ciò è bene sapere che i dati compromessi confluiranno verosimilmente in database resi disponibili nel darkweb e potranno costituire oggetto di azioni manipolatorie di phishing o di accesso ad altri servizi

Nel 2017 la banca aveva confermato di aver subito alto due intrusioni.

Davide Maniscalco

Avvocato Cassazionista, con formazione giuridico-aziendale, ha consolidato la propria esperienza professionale prevalentemente nel settore dei carburanti e delle energie. Ha assunto ruoli di alta direzione in Gruppi societari del settore wholesale and retail trading, logistic, transport & management. Ha maturato una significativa esperienza in diritto commerciale e societario, nonché nella contrattualistica di impresa, occupandosi in azienda della gestione del capitale umano e delle relazioni sindacali. E’ Of Counsel dello Studio Viola di Palermo con cui collabora nell’ambito dell’innovativo BID Department per lo sviluppo del commercio internazionale delle imprese, negli uffici di rappresentanza di Milano e New York. Nel corso dell’esperienza professionale ha approfondito il rapporto tra diritto e tecnologie della società dell’informazione ed ha poi rivolto particolare attenzione alle materie della information security, acquisendo competenze trasversali in informatica giuridica, governance digitale, cybersecurity e business resilience. Certified functional continuity professional (CFCP) DRII e crisis manager. Referente territoriale e Docente della Geeks Academy, scuola di alta formazione specialistica e network della formazione in cybersecurity, digital forensics e data analysis. Professionista della Privacy iscritto negli elenchi dei professionisti dell’Associazione Anorc Professioni*, per la quale è Referente Territoriale. Professionista della Digitalizzazione documentale e della Privacy, con master di primo livello conseguito presso l’Università UniTelma Sapienza di Roma. Membro del Team D&L Net dello Studio Legale Lisi**, a cui aderisce come specialista della Privacy. Membro del consiglio direttivo dell’Associazione Confcommercio Professioni Palermo, che aderisce alla Confcommercio di Palermo. Business Coach e Licensed NLP Master Practitioner iscritto nell’elenco tenuto dall’Associazione Assocoaching I° livello Disaster Manager – Assodima ______________________ ____________________________ * ANORC Professioni è un’associazione professionale, indipendente e senza scopo di lucro, iscritta nell'elenco del MISE, che rappresenta i Professionisti della digitalizzazione e i Professionisti della privacy. **Il D&L Net è un Network professionale che in modo multidisciplinare vuole garantire ai Professionisti che aderiscono una crescita sia in termini di competenze, che di attività, nelle materie del diritto dell’informatica e della protezione dei dati personali. Per tali motivi i Professionisti accettano di riconoscersi in questo Network, di mettere a disposizione con spirito collaborativo e proattivo la propria professionalità e di impegnarsi a sviluppare la rete professionale secondo una serie di diritti e doveri condivisi nel Codice che accettano di osservare.

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