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Marina militare: ancora una settimana per iscriversi all’Accademia navale

Prorogata fino al 4 febbraio la data per presentare le domande al bando di concorso

È stato prorogato fino al 4 febbraio 2019 (come da prossima pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale 4^ Serie Speciale, del 25 gennaio 2019) il termine per presentare le domande al bando di concorso per accedere all’Accademia Navale di Livorno e diventare futuri ufficiali della Marina Militare. Lo fa sapere con una nota la Marina militare che mette a disposizione 110 posti “per la 1^ classe dei corsi normali dell’Università del Mare che offre un’opportunità formativa esclusiva e avvincente per ragazzi e ragazze che vogliono investire da subito sul proprio futuro, per diventare veri professionisti del mare attraverso variegati percorsi di studio ed indirizzi professionali a seconda del Corpo di appartenenza”.

 

Inoltre, sabato 26 gennaio l’Accademia Navale di Livorno aprirà nuovamente le porte a tutti coloro che vorranno conoscere da vicino la vita degli Allievi Ufficiali della Marina Militare, offrendo un’ulteriore opportunità ai giovani studenti, alle loro famiglie e a tutti coloro che vorranno essere presenti, per visitare lo storico Istituto di formazione nel pieno della sua attività, conoscere la “via del mare” e proseguire gli iter di studi universitari diventando un vero professionista del mare. “L’ingresso dal Varco di San Jacopo dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00 – spiega ancora la Marina – segna l’inizio di un percorso affascinante che si sviluppa lungo il Viale dei Pini passando per il complesso di Palazzo Allievi con il suo piazzale e lo storico Brigantino, Palazzo Studi con il simulatore di “plancia” e il planetario, le aree dedicate alle scienze nautiche e le strutture sportive di Villa Chayes”. In questa occasione, gli Ufficiali dell’Accademia Navale risponderanno direttamente a domande e curiosità.

“Questo concorso costituisce quindi un’occasione irripetibile per i giovani che vogliono intraprendere una carriera ad alta specializzazione in un ambiente lavorativo in cui ogni persona – aggiunge la nota – è un elemento imprescindibile di un ingranaggio perfetto, partendo comunque da un patrimonio unico di tradizioni, storia e valori etici e morali fondamentali per formare i leader del futuro, capaci di operare con professionalità e spirito di sacrificio in molteplici contesti per la sicurezza e la salvaguardia del Paese e a beneficio della collettività con una naturale propensione alla tutela dell’ambiente marino”.

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