Germania, attacco in sinagoga a Halle: due morti

I filmati dell’attentatore e la rivendicazione

Attacco in Germania, nella città di Halle, dove due persone sono state uccise nei pressi della sinagoga a seguito di una sparatoria. Il bilancio, al momento, conta due vittime e altrettanti feriti che sono ricoverati presso l’ospedale cittadino. Uno degli autori dell’assalto sarebbe stato arrestato. Per il quotidiano online Der Spiegel, si tratterebbe del 27enne Stephan Balliet, cittadino della Sassonia-Anhalt, attivista neo-nazista.

Gli investigatori sarebbero anche in possesso di un video realizzato dal killer che ha filmato l’azione utilizzando una telecamera “Go pro” montata sull’elmetto.

Dalle immagini, si nota che l’attentatore spara ad una  passante, vicino al cimitero ebraico di Halle e, successivamente, anche ad un uomo  nella tavola calda Kebab non lontano dalla sinagoga

In un video pubblicato da Bild si vede l’aggressore mentre apre il fuoco

In un altro video della durata di 15  secondi, diffuso da n-bild.de , l’attentatore motiva la sua azione dichiarando, tra l’altro, che “Gli ebrei sono le cause di tutti i problemi”.

 

Verso le 12 é iniziata la sparatoria davanti all’ingresso dalla Sinagoga

All’interno del luogo di culto, come dichiarato dal presidente della comunità ebraica di Halle, Max Privorozki, si trovavano circa 70-80 persone per il festeggiamenti in occasione del Yom Kippur. L’autore dell’attacco – ha spiegato ancora Privorozki,  “ha sparato più volte alla porta e ha anche lanciato diverse molotov o granate per entrare, ma la porta è stata chiusa. Dio ci ha protetti”. E poi ha aggiunto: “Dalle telecamere presenti in sinagoga, abbiamo visto che un uomo, pesantemente armato, stava cercando di forzare il portone sparando”. L’azione sarebbe durata, in tutto, dai cinque ai dieci minuti. Secondo le testimonianze e le immagini di alcuni video, uno degli aggressori, probabilmente quello successivamente tratto in arresto, indossava una tuta da combattimento.

Spari anche nella vicina città di Landsberg

E’ caccia aperta ad eventuali complici in fuga. L’attacco, infatti, secondo le prime ricostruzioni sarebbe stato commesso da più persone, anche se la Polizia non conferma tale indiscrezione.

La Procura generale federale ha avocato a sè le indagini che procedono per attentato alla sicurezza dello Stato. Intanto, nelle altre sinagoghe del Paese é stata intensificata la sorveglianza. Dopo i fatti di Halle, infatti, un’altra sparatoria é avvenuta a Landsberg , a circa 15 chilometri di distanza, ma la situazione, al momento, non è ancora stata delineata dalle Autorità.

Il premier israeliano sollecita le Autorità tedesche a fare piena luce

Sui fatti di Halle, il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha espresso la sua condanna per l’attacco terroristico che rappresenta  “una nuova manifestazione di antisemitismo in Europa”, chiedendo “alle autorità tedesche di agire in modo deciso contro il fenomeno”.

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