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Atto di belligeranza….

di Eques

Come si definisce il comportamento di uno Stato sovrano che, per mezzo di suoi uomini, compie intromissioni e violazioni di leggi di un altro Stato sovrano? Se l’iniziativa del singolo fosse stata immediatamente censurata (oggi è già tardi), si sarebbe potuto dire che è stata un’iniziativa individuale di uno che, quale che sia la sua professione, mestiere o missione, e quand’anche avesse agito mal interpretando il suo ruolo, si è reso responsabile di reati, e quindi uno che deve, non dovrebbe, essere perseguito penalmente.

Ma se quest’azione la compie uno Stato sovrano, come si può definire?

Posto che, sembra assai difficile che quest’iniziativa possa esser stata compiuta senza l’esplicita, ancorché sicuramente non dimostrabile (l’uscita di emergenza si lascia sempre sgombera), autorizzazione del capo o nella sua sconoscenza, come si può definire tutto ciò? Alla faccia di tutti i benpensanti, la maggior parte rigorosamente digiuni di cognizioni giuridiche di base, è un vero e proprio atto di belligeranza di uno Sato verso un altro! 

Certo, su alcuni giornali oggi semplicisticamente accomunati con l’appellativo di “fascisti”, ci sono proteste, ma soprattutto un grido di allarme per un atto che, al di là del reato, costituisce un gravissimo attentato alla sovranità di uno Stato.

E gli altri, cosa dicono?

Eccoli lì, belli sorridenti, dalle migliaia di anni luce distanti dalla vita reale, a pontificare la loro condivisione per il, secondo loro, grande gesto di umanità di quel cardinale. Sempre loro, i soliti noti, veri, o pseudo “intellettuali”,  tanto è uguale, che attribuiscono etichette a chi osi opporsi al dilagare del disordine e delle violazioni di Leggi, che si arrogano il ruolo di espressione unica della “cultura”, ce lo spiegano perché si può violare la Legge … ovviamente quando dicono loro.

Sono gli stessi che, quando qualcuno dice qualcosa che a loro non piace, evocano il Medio Evo!

Ma andassero a studiarlo, prima di dar così palese prova della loro ignoranza, spargendo parole in libertà, quali pessimi imitatori di quel tal Filippo Tommaso Marinetti che, contrariamente a loro, almeno qualcosa di nuovo lo aveva davvero inventato.

Lasciamo perdere, chè troppo lontano finiremmo, e lasciamo perdere pure che il buon cardinale, non pago del reato appena commesso, giustificato secondo lui dall’altezza dei motivi, non ha pensato che invitare altri a fare altrettanto, in ciò consistendo quel che ha detto, costituisce istigazione a delinquere … che è reato.

E vediamo invece che altro si dice in giro

Carlo Nordio, che già aveva stigmatizzato il pericolosissimo precedente costituito dai comportamenti di quell’altro esempio di autoproclamato difensore degli “ultimi”… convinto di esser investito da non si sa quale Dio (Stalin forse?), di metter lui ordine nel caos, dettando le (sue) regole …. e ignorando quelle che non gli  piacciono … e che però gli altri DEBBONO rispettare, è come sempre, illuminante!

Nordio ha proposto alcune osservazioni, di grande buon senso, domandandosi perché il buon cardinale, se davvero avesse avuto di mira il bene degli “ultimi”, come piace tanto chiamarli a qualcuno, non ha scelto soluzioni più normali, ortodosse direi, persino foriere di ritorni d’immagine, magari aprendo quelle porte serrate degli innumerevoli immobili che il Vaticano possiede, e che assai poco impiega … per gli “ultimi”.

Caro Nordio, ferma la stima che nutro per lei, stavolta non ha pensato (o forse non lo ha solo scritto) … che è proprio il principale di quel cardinale a dire ai fedeli che debbono aprire le porte …. loro, mica lui!

L’altra soluzione, immagino farà accapponare la pelle al povero pastore di anime … poteva pagare lui quel debito! Tranquillo, ovviamente non di tasca sua, ma con i proventi delle offerte che i fedeli, proprio per finalità di questo genere, ancora erogano a Santa Madre Chiesa.

In fondo non è neppure tanto … 300.000 euro di consumi in sei anni … avrebbero risolto il problema dei 400 occupanti abusivi che, per l’appunto … da sei anni … non pagano l’energia elettrica!

E guardiamola meglio la soluzione al problema data dal Cardinale (violando la Legge), e aiutiamoci con un conticino … tipo quello del Marchese del Grillo … semplice semplice … ma chiaro chiaro …

300.000 euro : 6 anni = 50.000 euro l’anno

50.000 euro: 12 mesi = 4.166,66 al mese

4.166,66: 30 giorni = 138,88 al giorno

138,88: 400 occupanti = …….  0,34 euro al giorno per ogni occupante!!!!!

I conti li ho fatti io … le valutazioni fatele da soli!

 

 

 

Cardinal Konrad Krajewski Foto Facebook