Rula Jebreal: davvero un caso di cui occuparsi?

E poi c’è chi si domanda pure perché neppure ci avvertono quando accadono fatti internazionali rilevanti

Sino a oggi non sapevo neppure chi fosse Rula Jebreal e, ora che mi sono informato, debbo dire non me ne dispiaccio affatto di non averlo saputo. Ho letto che era stata invitata, anche se non so da chi né perché, a partecipare al Festival di Sanremo per fare, se non ho capito male, più o meno la valletta.

Valletta magari è riduttivo, offensivo non credo, ma sapete com’è, non essendo più giovane sono ancora attaccato a quei vecchi modi di dire, e quelli altisonanti, che trasformano i più umili lavori in qualcosa di elevato, non facendo più capire che l’operatore scolastico è il bidello, e l’operatore ecologico il “monnezzaro”, e così continuo a usare quei termini tanto osteggiati dai cultori del politicamente corretto, e la valletta … la chiamo valletta! Si è scatenato il finimondo, perché sembra, e però non è sicuro neppure questo, che l’invito sarebbe stato ritirato “per ragioni di opportunità”. Oddio che notizia … da non dormirci la notte!!!! E poi, i nomi dei pasionari che sono insorti (Faraone, Boldrini, Librandi), i soliti.

A questo punto però mi sono incuriosito, e sono andato a cercarla su internet.

Lasciamo perdere la sua multietnicità e poliedricità, laurea, collaborazione con Macron (ma che è una moda? Avete visto quanti italiani collaborano con lui?!), e vediamo piuttosto chi è lei.

E che c’è di meglio per capire una persona, che sentir quel che dice lei e magari vedere come si comporta?

Così ho trovato un video di una trasmissione, condotta da uno che mi è talmente indigesto per la sua faziosità, che appena vedo apparire sullo schermo ci pensa il telecomando da solo a cambiar canale (per neutralizzare le mie reazioni diciamo poco salottiere) in cui l’aspirante valletta, giornalista e un sacco di altre cose, ha dato il meglio di sé dimostrando che, se è vero che è colta, laureata e si occupa di mille cose, è vero anche che non ha la minima idea di cosa sia l’educazione!

Pensate io sia una malalingua? E andatevelo a cercare su internet come ho fatto io quel video .. e vedetelo da soli se può definirsi educata questo esemplare di “so tutto io, tu non capisci nulla, razzista, fascista”!

Ora, al di là dei meriti che evidentemente deve vantare questa Signora, che non conosco e non ho interesse a conoscere, e che potrei, al più, cercare di immaginare, se avessi voglia e tempo che però non ho, si è fatta notare in questo video evidenziando maleducazione e assoluta mancanza di rispetto per gli altri. L’aspirante valletta, dopo aver parlato, senza esser stata mai interrotta, non appena ha iniziato a parlare un giornalista, visibilmente adirata, lo ha interrotto impedendogli di finire il suo discorso. Ancora non paga delle corbellerie che andava dicendo, irritata dalla reazione del giornalista che, infastidito dall’interruzione l’aveva redarguita con fermezza, accompagnando le parole con il gesticolare delle mani, lo accusava infine di averle fatto “violenza” … perché agitava il dito!

Avete capito bene? E questa sarebbe quella descritta su internet? Boh, certo che dal vivo, quando parla, mostra qualcosa di assai diverso. Forse per fare la valletta, tipo la mitica Sabina Ciuffini, piacevole e silente presenza che ci ha accompagnati per anni, potrebbe pure andar bene ma, a parte che mi sembra semplicemente folle solo starne a discutere, avrà diritto chi l’ha, incautamente dico io, invitata a partecipare a una trasmissione, magari perché ha approfondito un pochino chi si andava a mettere dentro casa, di non volerla più?!

Se invito a cena qualcuno, e dopo averlo invitato scopro che è persona controindicata o come nel caso di questa signora, maleducata, ci ripenso e non lo voglio più, debbo per forza ospitarlo?!

Ma soprattutto, è normale che scoppi tutto questo casino?!

E chi lo ha fatto più di tutti sono stati i 5 Stelle, che forse farebbero meglio a preoccuparsi di quel che sta succedendo dentro casa loro, piuttosto che occuparsi di Sanremo che una volta era semplicemente il festival della canzone italiana. Chiariamo, riguardo ai 5 Stelle, non vorrei esser frainteso, ho detto “occuparsi di Sanremo”, non della Libia o dell’Iran, altrimenti temo che davvero scoppi la terza guerra mondiale!

Il problema che emerge da questa storiella, che forse neppure i giornaletti di un tempo avrebbero ripreso, è che per gli autonominati depositari del verbo, mentre quel che dicono loro è la verità, pretendono di decider loro anche quello che i loro nemici (non hanno avversari, solo nemici), debbono aver detto!

Mi spiego meglio. Salvini ha detto: Sanremo, ma facciano quello che gli pare ci sono ben altri problemi in questi giorni (così, tanto per citarne qualcuno, Libia, Iran, Iraq, nostri militari in aree a rischio, petrolio, eliminazioni mirate, reazioni, morti, morti e morti ….). E questi di che vanno cianciando? Di una che da grande vuole fare la valletta!? Brutti scherzi fa il super-io eh … 

Come dice quel simpaticone di Nicola Porro? Toc toc, c’è qualcosa all’interno delle scatole craniche di chi si è lanciato in questa crociata al contrario?!

Signori sveglia, è appena iniziato il 2020 e da più parti soffiano venti di guerra, in un numero spropositato di Paesi si compiono veri e propri eccidi e voi di che parlate … di Sanremo?!

E poi c’è chi si domanda pure perché neppure ci avvertono quando accadono fatti internazionali rilevanti …

Strano ehh ….

 

 

 

Foto profilo Facebook Rula Jebreal

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