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Salute, lacrime “dolci” per contrastare il diabete

Ricercatori del Sud Corea hanno creato lenti a contatto per monitorare il livello di zuccheri

a cura di Sara Novello

Speciali lenti a contatto possono indicare a persone diabetiche se il livello di zucchero nel sangue sta aumentando. E’ quanto emerso da uno studio condotto al Ulsan National Institute of Science and Technology in Sud Corea, da Jang-Ung Park  e il suo team. I ricercatori hanno creato delle lenti a contatto in grado di monitorare il livello di zuccheri nella  lacrimazione dell’ occhio che, da studi effettuati precedentemente, corrisponde a quello presente nel sangue.

Lo studio che viene dal Sud Corea

Le lenti contengono un sensore di glucosio che invia segnali elettrici a un LED (luce) il quale si spegne quando i livelli di zucchero superano la soglia prescelta. Guardandosi allo specchio, chi le indossa, può dunque vedere se la luce del LED e’ accesa o spenta. Il sensore e la luce/LED (entrambi piccoli quanto un brillantino) sono posti a lato della pupilla dove non possono disturbare la visuale. In uno dei tanti studi effettuati, le lenti sono state poste sull’occhio di un coniglio. Nel momento in cui gli occhi furono bagnati con lacrime artificiali zuccherose il LED si spense confermando la loro funzionalita’.

“Una scoperta rivoluzionario che permettera’ ai malati di diabete di “aggiustare” la loro terapia rapidamente o il loro stile di vita e altresi permettera’ di monitorare  coloro che sono a rischio di tale patologia” sottolinea Park. Greg Johnson al charity Diabetes Australia concorda con Park sull’utilita’ delle lenti sottolineando pero’ il loro limite poiche’ “esse non indicano quanto lo zucchero nel sangue puo’ variare nel tempo ma solo quando la soglia limite e’stata superata”. Attualmente il team di Park sta cercando di capire se le lenti innovative potranno essere utili per qualche altra patologia.

Gli altri studi

Molti altri metodi di monitoraggio sono in fase di studio tra cui  un cerotto che rileva lo zucchero nel sangue attraverso il sudore o un paradenti che ne attesta la misurazione nella saliva. A settembre 2017 la US Food and Drug Administration  approvò un sensore posto sul retro del braccio che permette il costante monitoraggio dello zucchero nel sangue per mezzo di un filo sottilissimo posto sottopelle. Il paziente non dovrà far altro che scaricare  dati a fine giornata sul propio cellulare o computer per capire quanto il livello di zuccheri cambi nel tempo.

Cos’è il diabete

L’8,5 % della popolazione mondiale, di cui 3,7 milioni in Italia, soffrono di diabete.   I ricercatori sperano nella loro commercializzazione entro i prossimi cinque anni. Per definizone il diabete è una patologia caratterizzata dall’aumento del glucosio nel sangue legata in genere a una deficiente produzione di insulina da parte del pancreas. Se non curata può dar luogo a gravi complicazioni a carico di reni, sistema cardiovascolare e sistema nervoso. Ad oggi le persone con tale patologia possono testare il loro livello di zucchero nel sangue grazie a un glucometro che implica la continua punzonatura a un dito, metodo doloroso e  non molto pratico.

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