2016, anno di attentati e colpi di Stato

E gli Usa cambiano marcia e scelgono il repubblicano Donald Trump

Il 2016 è stato un anno di cambiamenti, un anno da ricordare.  Il mondo è stata vittima per 12 mesi di guerre, attacchi terroristici e catastrofi naturali, ma verrà ricordato anche come l’anno delle rivincite. L’anno di  Donald Trump, magnate ultra miliardario, che quasi per gioco si è candidato come presidente degli Usa, dopo aver battuto Hillary Clinton, lo è diventato davvero. Un anno importante per l’Europa, per la chiusura delle frontiere e  l’innalzamento a livello massimo dell’allerta terrorismo. Sullo sfondo il colpo di Stato fallito in Turchia. Era luglio, e mentre gli occhi del mondo erano puntati sulla Siria e sull’Iraq e gli attentati compiuti dall’Isis in Occidente, una parte dell’esercito tenta di rovesciare il governo di Recep Tayyip Erdogan.   

Il 3 Febbraio è stato ritrovato il corpo di Giulio Regeni in Egitto, scomparso da Il Cairo a gennaio, innescando una crisi diplomatica tra l’Italia e il Paese nordafricano. Ad oggi si indaga per capire le cause del decesso.

Il 22 marzo, a Bruxelles sono morte 31 persone a seguito di due attentati: il primo all’aeroporto Zaventem e il secondo alla stazione metro di Maalbeek

Il 27 aprile, nel nord-ovest della Turchia, c’è stato un’attentato suicida con 13 persone rimaste ferite.

Il 12 giugno ricordiamo la strage di Orlando, dove sono morte 50 persone

Il 28 giugno, l’attentato nell’aeroporto di Ataturk a Instanbul, con 42 morti

Il primo di luglio a Dacca, in Bangladesh, sette terroristi islamisti hanno fatto irruzione nel ristorante Holey Artisan Bakery, nel quartiere diplomatico di Gulshan. Hanno aperto il fuoco con granate a mano prendendo ostaggi. Bilancio 29 morti, tra cui 9 italiani e sei terroristi.

Il 14 luglio l’attentato a Nizza dove un camion si è scagliato contro la folla nella Promenade des Anglais, 87 morti.

Il 22 luglio, la strage di Monaco, dove hanno perso la vita  9 persone

Il 17 luglio, la sparatoria al Baton Rouge

Dal 5 al 21 di agosto Rio de Janeiro è al centro del mondo, tra polemiche e giochi olimpici

Il 18 settembre in Russia si sono svolte le elezioni parlamentari

L’8 novembre Trump viene eletto presidente degli Stati Uniti

Il 13 novembre la Nuova Zelanda è stata colpita da un terremoto di 7.4 gradi Richter distruggendo case e macchine.

Il 12 dicembre l’esercito siriano ha riconquistato la città di Aleppo e l’Isis torna a Palmira.

Il 18 dicembre, in Giordania, un assalto al castello di Karat,  causa decine di morti tra i quali diversi turisti

Il 19 dicembre è stato assassinato ad Ankara l’ambasciatore russo Andrey Karlov

Il 21 dicembre Berlino è stata colpita da un attentato. Un camion si è scagliato contro la folla al mercatino di Natale. Il bilancio è di 12 morti, tra cui l’italiana Fabrizia Di Lorenzo.

 

 

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